Un movimento può essere osservato come una nota dentro una frase musicale. Anche un gesto semplice porta con sé ritmo, tensione, intenzione, memoria e qualità dell’attenzione.
Lavorare sul singolo gesto significa rallentare abbastanza da riconoscere ciò che lo accompagna: respiro, pensiero, appoggio, esitazione, fiducia. Non per complicarlo, ma per restituire all’atleta informazioni utili.
S.G.E. diventa così un laboratorio 20/80: si sceglie una micro-azione significativa, la si rende consapevole, la si prova e la si riporta nel gesto sportivo completo.
La prestazione comincia prima del gesto.
Questa è una nuova versione editoriale del contenuto storico, riletta nel linguaggio e nel metodo Sport Mentalist di oggi.
