SPORT MENTALIST™Alessandro SchiasselloniSPORT MENTAL COACHING · SU COSA POSSIAMO LAVORARE
La preparazione mentale deve parlare la lingua dello sport reale.
Concentrazione, errore, fiducia, obiettivi, pressione, routine, continuità, adattamento e autonomia: aspetti diversi di una sola persona dentro la prestazione.
LE AREE DI LAVORO
Ciò che succede prima, durante e dopo la gara.
Fiducia
Pressione
Gestione dell’errore
Obiettivi
Routine
Continuità
Adattamento
Autonomia
Comunicazione coach-atleta
Recupero mentale
Cosa fa.
Aiuta l’atleta a chiarire obiettivi, riconoscere automatismi, costruire routine, gestire l’errore, comunicare meglio e scegliere con maggiore consapevolezza quando la pressione sale.
Il coach non dice cosa pensare: pone domande utili, seleziona insieme all’atleta le leve decisive e costruisce strumenti da provare nella realtà.
Cosa non fa.
Non formula diagnosi, non tratta disturbi psicologici o patologie, non sostituisce psicologo, medico, fisioterapista, nutrizionista o tecnico di disciplina.
Quando emerge un bisogno sanitario o clinico, il percorso si ferma o si integra con la figura competente.

PER APPROFONDIRE
SMART Coaching
Il libro introduce il metodo e può accompagnare il lavoro, ma non sostituisce il percorso individuale né l’esperienza concreta tra un incontro e l’altro.
DAL MENTAL COACHING AL PERCORSO
Questi sono gli aspetti sui quali possiamo lavorare.
SMART Coaching è il percorso attraverso il quale trasformiamo l’osservazione in azione, verifica e progressiva autonomia.
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