SPORT MENTAL COACHING
La preparazione mentale deve parlare la lingua dello sport reale.
Un percorso semplice e personalizzato per trasformare obiettivi, pressione, emozioni e blocchi in scelte allenabili.
LE AREE DI LAVORO
Ciò che succede prima, durante e dopo la gara.
Fiducia
Pressione
Gestione dell’errore
Obiettivi
Routine
Comunicazione coach-atleta
Recupero mentale
Cosa fa.
Aiuta l’atleta a chiarire obiettivi, riconoscere automatismi, costruire routine, gestire l’errore, comunicare meglio e scegliere con maggiore consapevolezza quando la pressione sale.
Il coach non dice cosa pensare: pone domande utili, seleziona insieme all’atleta le leve decisive e costruisce strumenti da provare nella realtà.
Cosa non fa.
Non formula diagnosi, non tratta disturbi psicologici o patologie, non sostituisce psicologo, medico, fisioterapista, nutrizionista o tecnico di disciplina.
Quando emerge un bisogno sanitario o clinico, il percorso si ferma o si integra con la figura competente.