SPORT MENTAL COACHING · SU COSA POSSIAMO LAVORARE

La preparazione mentale deve parlare la lingua dello sport reale.

Concentrazione, errore, fiducia, obiettivi, pressione, routine, continuità, adattamento e autonomia: aspetti diversi di una sola persona dentro la prestazione.

LE AREE DI LAVORO

Ciò che succede prima, durante e dopo la gara.

01

Concentrazione

02

Fiducia

03

Pressione

04

Gestione dell’errore

05

Obiettivi

06

Routine

07

Continuità

08

Adattamento

09

Autonomia

10

Comunicazione coach-atleta

11

Recupero mentale

Cosa fa.

Aiuta l’atleta a chiarire obiettivi, riconoscere automatismi, costruire routine, gestire l’errore, comunicare meglio e scegliere con maggiore consapevolezza quando la pressione sale.

Il coach non dice cosa pensare: pone domande utili, seleziona insieme all’atleta le leve decisive e costruisce strumenti da provare nella realtà.

Cosa non fa.

Non formula diagnosi, non tratta disturbi psicologici o patologie, non sostituisce psicologo, medico, fisioterapista, nutrizionista o tecnico di disciplina.

Quando emerge un bisogno sanitario o clinico, il percorso si ferma o si integra con la figura competente.

DAL MENTAL COACHING AL PERCORSO

Questi sono gli aspetti sui quali possiamo lavorare.

SMART Coaching è il percorso attraverso il quale trasformiamo l’osservazione in azione, verifica e progressiva autonomia.

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